ABBIAMO IL CONTESTATO ASILO DI “VILLA DEL SOLE” NON ANCORA I BAMBINI E LE MAESTRE ( CRESCITA DEMOGRAFICA PERMETTENDO)
di Diego Romeo

di Maria Grazia Castellana.
Un mondo “magico”, quello dei bambini, un ambiente speciale, quello della scuola materna, così come speciali e unici, sono loro: le piccole creature che animano, che danno vita a questo prezioso luogo. E sono dunque loro i bambini, i più piccoli, i” protagonisti” di questo mondo.Ecco perché la scuola materna deve rappresentare, ed essere il fulcro del “Benessere del bambino”.La scuola dell’ infanzia, rappresenta il luogo dove i bambini possono e devono realizzare le proprie prime esperienze: esperienze di vita sociale, relazionale e interpersonale.Ecco perché la scuola materna deve essere il fulcro del “Benessere del bambino”.La scuola dell’infanzia, rappresenta il luogo dove i bambini possono e devono realizzare le loro prime esperienze:esperienze di vita sociale, relazionale e interpersonale.Ecco perché la scuola materna è definita:il luogo dell’ esperienzialita’ “, fondamentale e indispensabile per una buona e adeguata crescita, e per una corretta formazione dei bambini sin dai loro primi mesi di vita. Affinché ciò sia possibile, imprescindibile è il ruolo delle maestre, che hanno il compito di creare un ” luogo”in cui i bambini possano sentirsi sicuri e di conseguenza liberi.Liberi di scoprire, di esplorare il nuovo e di farlo in modo autonomo, senza paura, ma con fiducia e sicurezza.L’ obbiettivo, è dunque quello di farli crescere in un contesto di benessere generale che passa anche attraverso un corretto e sano sviluppo cognitivo ed emotivo.
I bambini, nei luoghi dell’ infanzia devono acquisire fiducia in sé stessi, vengono incoraggiati all’ autonomia senza sentirsi soli.
Ciò contribuisce a far sì che essi comprendano e scoprano l’indipendenza attraverso i gesti più piccoli e più semplici. Nei luoghi dell’ infanzia, i bambini iniziano ad assumersi le proprie responsabilità, intraprendendo così l’ importante percorso verso l’autonomia.E poi c’è il fondamentale aspetto della comunicazione, e di conseguenza l’ imprescindibile rapporto tra i bambini e le maestre.Le maestre, in questo straordinario, ma delicato contesto dell’ infanzia, sono deputate all’ ascolto, a rispondere alle domande, ai “mille perché”- che pochi non sono – e a sostenerli nelle loro piccole – grandi preoccupazioni; nei loro piccoli – grandi dubbi. È così che consentono loro di esprimere liberamente i propri pensieri, i propri sentimenti, pur sempre sotto la loro abile e discreta guida e supervisione. Al fine di una buona e proficua crescita e serenità in itinere del bambino, è indispensabile che venga instaurato un rapporto continuo ” scuola – famiglia”; Infatti il coinvolgimento delle famiglie in questo contesto, risulta essere da sempre un aspetto determinate per il benessere e per la serenità dei bambini, perché i più piccoli devono necessariamente avvertire e riconoscere quella serenità, quella sicurezza che solo la vicinanza e la collaborazione tra ambiente familiare e ambiente scolastico può garantire loro. L’ incontro tra ” il mondo degli adulti” e ” il mondo dei bambini” dunque: un momento prezioso di arricchimento di vita reciproco.
