IERI LO SCEMPIO DI VILLA DEL SOLE OGGI AFFIDANO IL VERDE PUBBLICO ALLE VITTIME CIVILI
di Paolo Cilona Questa mattina a Porta di Ponte presenti le maggiori autorità civili, militari e religiose si e’ svolta la cerimonia di affidamento di una porzione di verde della villa Maggiotto. all’ANVCG (Associazione Nazionale Vittime Civili di guerra) sezione di Agrigento presieduta dall’avvocato Giuseppe Scime’. Una cerimonia sobria per ribadire il valore del verde nella città di Agrigento attraverso la cura e la manutenzione delle piante e dei fiori. Eppure a 150 metri dal luogo, gli amministratori della città presenti alla cerimonia sono gli stessi che si sono resi protagonisti dello scempio della Villa del Sole. Un paradosso o meglio un comportamento politico tutto da decifrare che continua a non prendere coscienza del danno arrecato alla città. Gli amministratori agrigentini, sono nei comportamenti i legittimi eredi dell’ex presidente della Repubblica del Brasile. Certo la scelta di un’ aiuola nel cuore della città fa sempre piacere all’Associazione vittime civili sul piano della visibilità stante che a pochi metri si trova lo storico busto dedicato a Nicolò Gallo. Scegliere un’aiuola in zona periferica non è lo stesso in quanto è ubicata lontana dal centro urbano e quindi dagli occhi dei passanti e dei turisti. İl nostro unico desiderio è quello che Agrigento ami e tuteli il verde in ogni parte della città. Di sicuro la presenza del sindaco, del presidente del consiglio comunale, del Prefetto, del Questore, del Comandante dei Carabinieri, dei presidenti nazionale, regionale e provinciale dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra e dell’Arcivescovo, ha dato ampia solennita’ alla cerimonia di affidamento dell’aiuola di quaranta metri quadrati. Tra i presenti anche Nicola Marzolino che a càusa di un ordigno di guerra all’età di 15 anni perdette la vista e una mano.