“Elezioni Provinciali”: l’incognita candidati presidenti
A pochi giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle liste ancora confronti in corso sui candidati a presidente delle Province di Agrigento, Siracusa, Ragusa e Caltanissetta.
In principio l’intenzione comune è stata procedere uniti proponendo, in ogni singola Provincia, dei candidati presidenti unitari, a garanzia e testimonianza dell’unità della coalizione di centrodestra. E così è stato fin quando le elezioni per ricostituire le Province sono state in calendario lo scorso 15 dicembre, quando il voto sarebbe stato diretto, ovvero avrebbero votato i cittadini per eleggere presidente e consiglieri provinciali. Poi, invece, quando varie circostanze hanno determinato il rinvio al prossimo 27 aprile, con voto indiretto, ossia alle urne solo sindaci e consiglieri comunali di ciascuna provincia, le ottime intenzioni di marciare compatti sono del tutto, o quasi, naufragate. A pochi giorni dalla scadenza del termine di presentazione dei candidati, il 7 aprile, in alcune province il confronto è ancora in corso. Ad Agrigento si contendono la candidatura due sindaci. Uno è Stefano Castellino, di Palma di Montechiaro, l’altro è Giuseppe Pendolino, di Aragona. O con uno o con l’altro si tratterebbe tuttavia di una legislatura a termine anticipato, perché a Roma, a medio termine, si profila l’attesa approvazione della riforma complessiva delle Province, con il ripristino dell’elezione diretta e l’indizione di nuove elezioni. Come ad Agrigento, anche a Siracusa non vi è ancora accordo sulla candidatura di Michelangelo Giansiracusa, sindaco di Ferla. E così è a Ragusa dove ancora resistenze si oppongono alla candidatura di Maria Rita Schembari, sindaco di Comiso. E adesso incombono contrasti a Caltanissetta, dove i Fratelli d’Italia hanno sollevato le barricate contro il candidato privilegiato al momento, ovvero Massimiliano Conti, sindaco di Niscemi. E il partito della Meloni spiega perché e scrive: “Tale scelta è stata presa senza coinvolgerci né confrontarsi con la realtà territoriale del partito, ignorando il percorso politico e amministrativo portato avanti con coerenza e dedizione. C’era già la candidatura del sindaco di Caltanissetta Walter Tesauro”.
teleacras angelo ruoppolo