CHI PENSA AL CENTENARIO DELLA NASCITA DI ANDREA CAMILLERI?
di Paolo Cilona
Una visita al Cimitero Acattolico di Roma per un breve raccoglimento sulla tomba di Andrea Camilleri nell’anno del centenario della sua nascita. E qui vengono alla mente le parole di Henry James, 1873:”Una mescolanza di lacrime e sorriso, di pietre e di fiori, di cipressi in lutto e di cielo luminoso, che ci dâ l’impressione di volgere uno sguardo alla morte dal lato più felice della tomba”. E’ il luogo del riposo eterno di Andrea Camilleri, ma anche di poeti, artisti, musicisti, diplomatici, studiosi come Bruno Pontecorvo, Gramsci, Carlo Emilio Gadda. Accanto a loro tanti artisti stranieri: John Keats, Percy Bysshe Shelley, William Wetmore Story, Constance Fenimore Woolson, George Perkins Marsh, Auguste von Goethe, Carl de Bildt, Irene Galitzine, Karl Briullov. Sepolture importanti che giornalmente vengono visitate da numerosi turisti. Tutti questi illustri personaggi hanno trovato degna sepoltura al cosiddetto Cimitero Protestante, meglio conosciuto come Cimitero Acattolico di Roma, circondato dalle mura Aureliane e situato presso la Piramide di Caio Cestio. La tomba del padre del commissario Montalbano si tròva nella zona terza del cimitero nella stessa area dove sono custodite le cenerì di Antonio Gramsci. Ad Agrigento a pochi mesi dal “sei settembre” si sconoscono le iniziative in cantiere per ricordare il centenario della nàscita di Andrea Camilleri.
