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Un cadavere recuperato al largo di Porto Empedocle. Giunte sette salme di migranti

Un cadavere, in avanzato stato di decomposizione, è stato recuperato in mare a circa 12 miglia da Porto Empedocle dalla Guardia Costiera. La motovedetta ha trasportato la salma a terra. Si ipotizza che si tratti di un immigrato non sopravvissuto alla traversata del Canale di Sicilia. Il cadavere è stato trasferito nella camera mortuaria dell’ospedale di Agrigento per l’ispezione cadaverica. L’ultimo naufragio risale allo scorso 18 marzo: 7 morti, 10 superstiti, e una quarantina di dispersi. Le bare con le sette salme, tra cui una donna incinta, sono appena giunte da Lampedusa a Porto Empedocle a bordo della nave Sansovino. Saranno tumulate nei cimiteri di Palma di Montechiaro, Canicattì, San Biagio Platani, Ribera e Santa Elisabetta.

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